Blue Origin e Sierra Space potrebbero interrompere la collaborazione per Orbital Reef

Blue Origin e Sierra Space potrebbero interrompere la collaborazione per Orbital Reef

Blue Origin e Sierra Space potrebbero interrompere la collaborazione per Orbital Reef

La stazione spaziale commerciale Orbital Reef potrebbe avere un futuro non brillante davanti a sé. Blue Origin e Sierra Space potrebbero infatti decidere di interrompere la partnership per la sua realizzazione complicandone la realizzazione.

di pubblicata il , alle 18:22 nel canale Scienza e tecnologia


Blue OriginSierra SpaceNASA

Come abbiamo scritto poco fa, Northrop Grumman ha deciso di interrompere la realizzazione della propria stazione spaziale commerciale per unirsi alla partnership di aziende per la costruzione della stazione spaziale Starlab. Con la fine della vita operativa della Stazione Spaziale Internazionale fissata per il 2030, la NASA vuole farsi trovare pronta e non lasciare l’orbita bassa terrestre senza astronauti. Per questo sono nati diversi progetti (finanziati in parte dall’agenzia spaziale) e tra questi c’è Orbital Reef.

orbital reef

Questa stazione spaziale commerciale ha tra le società partecipanti Blue Origin e Sierra Space con l’annuncio avvenuto alla fine del 2021. Negli ultimi giorni si sono rincorse alcune voci (attualmente non confermate) che vorrebbero la fine della partnership tra le due società e non è chiaro se tutto il progetto sarà abbandonato o rivisto. A parlarne è stata inizialmente CNBC seguita poi da Reuters, citando fonti anonime, che avrebbero rivelato anche alcuni cambiamenti interni per Blue Origin.

Orbital Reef: la fine della partnership per la stazione spaziale

In particolare si leggerebbe che Blue Origin avrebbe intenzione di interrompere il sodalizio con Sierra Space per la stazione spaziale commerciale, con il personale che avrebbe lavorato al progetto che potrà essere riassegnato ad altre attività così come un cambio della dirigenza per rivolgere i propri interessi verso attività più urgenti dal punto di vista aziendale.

orbital reef

In particolare Blue Origin avrebbe tolto la maggior parte dei dipendenti che lavoravano alla stazione spaziale commerciale Orbital Reef verso altre attività. In particolare sarebbe stata data la priorità al lander lunare Blue Moon per adempiere al contratto con la NASA e ad altri progetti correlati alle attività spaziali, come una nuova tecnologia dedicata ai satelliti.

Secondo un portavoce di Blue Origin la società rimarrà partner di Sierra Space per Orbital Reef ma non è chiaro per quali attività. Per esempio potrebbero essere utilizzati razzi spaziali New Gleen per portare in orbita i moduli oppure le capsule con gli astronauti. Brent Sherwood, supervisore del progetto della stazione spaziale e da oltre quattro anni impiegato nella società di Jeff Bezos, potrebbe abbandonare l’azienda entro la fine del 2023.

orbital reef

Blue Origin è impegnata a far tornare a volare il razzo suborbitale New Shepard (forse entro la fine del 2023) ma soprattutto a iniziare i lanci del grande vettore New Glenn che sarà fondamentale per il futuro della società. Sierra Space è vicina al debutto dello spazioplano Dream Chaser che potrebbe vedere la sua prima missione all’inizio del 2024. Il progetto più avanzato per le stazioni spaziali commerciali sembra quello di Axiom Space che inizierà a lanciare un modulo aggiuntivo per la ISS che poi si potrà separare per unirsi con altri e realizzare così la stazione spaziale Axiom Space.

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